ARENA: il “popolarissimo” «Ricovero N° 55»
Durante la Seconda Guerra Mondiale al di sotto del prato dell’Arena Civica esisteva un rifugio antiaereo ricavato in una preesistente galleria di percorrenza.
Le pietre dell’Arena di Milano
L’Arena Civica è stata costruita con pietre e mattoni, elementi immediatamente visibili quando giriamo attorno e all’interno della grande struttura ellittica (N. 1). Ma balzano all’occhio innanzitutto i conci rettangolari di conglomerato, il noto Ceppo d’Adda.
Milano: Contromina del Solstizio
Se pensate che il Castello di Porta Giovia non abbia oramai alcunché da nascondere vi sbagliate.
Aggressivi chimici e bombe dal cielo
Dopo il 1918 in Italia si parla a lungo sugli effetti dei gas asfissianti e vescicanti al fronte, tra reticolati e trincee, ma pure sui possibili impieghi mediante l’aviazione contro le città e i civili inermi.
Il ricordo dei rifugi antiaerei
I rifugi antiaerei devono essere visti come “musei di sé stessi”, devono essere fruiti così come il tempo ce li ha consegnati.
Cos’era un Rifugio Antiaereo?
Il rifugio antiaereo era un riparo atto a proteggere persone e materiali in caso di bombardamento aereo.
Due salti nel passato!
Locale alla moda, dove ci s’incontra, si cena, s’ascolta musica e, pure, si danza… O, meglio, dovrei dire … si danzava, viste le restrizioni che da quasi un annetto a questa parte ci limitano.