Leonardo da Vinci al Castello di Milano: ottava parte

Marzo 8, 2021 Off Di Archeologia del sottosuolo

LEONARDO, SPELEOLOGIA E CAVITA’ ARTIFICIALI

Che cosa rimane oggi della Ghirlanda del Castello? Apparentemente ben poco, dal momento che le “opere accessorie” e la Ghirlanda sono state abbattute sul finire del XIX secolo, risparmiando solo la parte viscontea della Porta del Soccorso e lasciando appena fuori terra i mozziconi di due torri.

Ma le apparenze ingannano.

Le nostre indagini sono iniziate nel 1985, con l’esplorazione di un condotto idraulico situato nel Parco Sempione, a poche centinaia di metri dal quadrilatero turrito: la Galleria dell’Acqua Marcia. Tre anni più tardi il Comune di Milano ci ha concesso le autorizzazioni per poter studiare “dall’interno” il Castello e soprattutto i suoi sotterranei.

Le indagini sotterranee condotte nel Castello a partire dal 1988, da noi speleologi dell’Associazione S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano), hanno confermato che la Ghirlanda è stata solo “cimata”, non cancellata. In pratica esistono ancora chilometri di ambienti inesplorati costituiti da gallerie di collegamento, ordini di casematte, corpi di guardia, riservette munizioni e opere idrauliche, tutti al servizio delle difese esterne del Castello.

Perché lasciare che tale patrimonio architettonico rimanga “relegato” nel sottosuolo?

Gianluca Padovan (Ass.ne S.C.A.M. – F.N.C.A.)

 

              

 

1. CASTELLO ODIERNO. 2. FOSSATO. 3. PARTE SUPERIORE GHIRLANDA ABBATTUTA. 4. GHIRLANDA ESISTENTE. 5. PIANO TERRENO CASEMATTE DELLA GHIRLANDA. 6. FOSSATO DELLA GHIRLANDA CON CONTROSCARPA.

 

 

SECONDO LIVELLO SOTTERRANEO DELLA GHIRLANDA