La sirena della Falck suona ancora… Partenope no.

Gennaio 22, 2021 Off Di Archeologia del sottosuolo

Qualche anno fa abbiamo composto un articolo per Napoli Underground parlando del rifugio antiaereo della Puricelli Strade, situato in via Falck a Sesto San Giovanni, accanto alla scuola Dante, ricordando la rimessa in funzione della sirena della Falck.

L’area delle acciaierie Falck, oggi dismessa, conserva una sirena utilizzata anche per allertare i civili in caso di attacco aereo nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

È stata rimossa per un breve periodo per consentirne il restauro ed è poi stata rimessa al suo posto: oggi funziona ancora e si fa sentire.

Questo è stato un utilizzo intelligente dell’oggetto e al proposito, a suo tempo, uscì anche un articolo (aprile 2010), che si sottoriporta.

A Napoli una sirena d’epoca è stata invece asportata dalla facciata del palazzo su cui campeggiava da più di settant’anni.

Decontestualizzare un oggetto che ha rappresentato per i civili un significato assolutamente vitale, dato che li allertava quando vi era il pericolo di un bombardamento aereo, non è una “mossa” intelligente.

Ci si augura quindi che la sirena dell’antiaerea di Napoli, la recentemente “scomparsa” Partenope, possa tornare presto al suo posto.

Fa parte della storia di Napoli e a buon diritto non deve stare chiusa nel magazzino o nel museo di chicchessia.

I Cittadini hanno il diritto di poterla liberamente ammirare, fotografare e ringraziare per il messaggio che quotidianamente dava e che deve tornare a dare: mai ritornare agli orrori della guerra e dei bombardamenti sui civili inermi.

Non lasciamo che si rimuova la Storia del Popolo.

Gianluca Padovan (Ass.ne SCAM – FNCA)